Inaugurato a Storo il nuovo impianto H2_POLYTECH per la produzione di idrogeno verde

Inaugurato a Storo il nuovo impianto H2_POLYTECH per la produzione di idrogeno verde: innovazione, industria e sostenibilità al servizio del territorio.

Realizzato all’interno di un’area industriale dismessa, H2_Polytec è tra i progetti selezionati nell’ambito del bando promosso dalla Provincia Autonoma di Trento per la realizzazione di impianti di produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse, finanziato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, Idrogeno, Rete e Mobilità Sostenibile”, Investimento 3.1 “Produzione in aree industriali dismesse”, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU.

Storo (TN), 22 ottobre 2026. Si è svolta presso il sito industriale di Storo, la cerimonia di inaugurazione di H2_POLYTECH, il progetto dedicato alla produzione di idrogeno verde promosso da Polytec Energy S.r.l. e BM Group Holding S.p.A., un impianto che integra un elettrolizzatore PEM da 1 MW con circa 4,7 MWp di potenza fotovoltaica installata. Un investimento che coniuga innovazione tecnologica e transizione energetica del comparto industriale, valorizzando al contempo il territorio delle Giudicarie e le competenze imprenditoriali locali.

La configurazione energetica è stata sviluppata valorizzando superfici e aree già disponibili: coperture industriali, pensiline dedicate, una cava esaurita e un’area destinata alla lavorazione di materiale estrattivo e al recupero di materiali inerti. Una scelta progettuale che coniuga produzione energetica, recupero di spazi dismessi e attenzione al contesto ambientale. Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla possibilità di produrre e utilizzare l’idrogeno in prossimità delle attività industriali, limitando la necessità di movimentazione e favorendo l’integrazione con i processi produttivi delle aziende utilizzatrici.

L’evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni provinciali e locali, autorità, esponenti del mondo industriale, imprese del territorio, partner tecnologici e professionisti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. La cerimonia, moderata dalla giornalista Erminia Voccia, si è aperta con gli interventi istituzionali e una lettera di saluto del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per poi proseguire con gli interventi istituzionali e industriali e con il tradizionale taglio del nastro.

Francesco Bettoni, Amministratore Unico di Polytec Energy S.r.l. e Amministratore Delegato di BM Group Holding S.p.A. ha aperto i lavori inserendo il progetto nel più ampio percorso di sviluppo di BM Group, realtà industriale con oltre 500 collaboratori diretti e una presenza internazionale, che mantiene solide radici nel territorio trentino, un percorso che punta sempre più a qualificare le società del gruppo come EPC nei settori dell’ automazione industriale e della robotica, dei sistemi di conversione della potenza e di accumulo energetico e degli impianti energetici da fonti rinnovabili,  ampliando progressivamente le competenze a supporto dell’evoluzione dei processi produttivi di settori industriali che spaziano dal siderurgico al settore ceramico, dall’idroelettrico ai gas rinnovabili.

H2_POLYTECH nasce dalla volontà della proprietà di BM GROUP di investire in nuove tecnologie energetiche e di sperimentare soluzioni concrete per accompagnare le imprese nella trasformazione dei propri processi produttivi. Il progetto si inserisce in una strategia industriale orientata all’integrazione tra produzione di energia rinnovabile, gestione efficiente delle risorse e sviluppo di nuovi vettori energetici.

Nel suo intervento, il sindaco di Storo, Nicola Zontini, ha sottolineato il significato dell’iniziativa per una comunità che ha saputo affrontare importanti trasformazioni industriali e occupazionali, ritrovando nuove opportunità grazie alla capacità di investimento degli imprenditori locali. Storo, comune di circa 4.500 abitanti, rappresenta oggi un esempio di vitalità produttiva, con un tessuto industriale e artigianale che contribuisce in maniera significativa all’occupazione del territorio. «Storo è un territorio di confine, ma è soprattutto un territorio che sa fare impresa, grazie a persone lungimiranti che hanno saputo investire e creare nuove opportunità. L’area industriale ha attraversato, nei primi anni Duemila, una fase di forte crisi occupazionale, dopo l’uscita di diverse realtà multinazionali. Oggi, grazie all’impegno degli imprenditori locali, il territorio ha ritrovato nuova linfa, arrivando a esprimere un’importante capacità occupazionale rispetto alla dimensione della nostra comunità. L’inaugurazione di H2_POLYTECH è un motivo di orgoglio per Storo. Ringraziamo Polytec, BM Group e tutti i collaboratori per aver scelto il nostro Comune per un progetto che unisce innovazione, sviluppo industriale e attenzione all’ambiente. La realizzazione dell’impianto ha permesso di valorizzare aree industriali e di cava dismesse, introdurre una nuova tecnologia per la produzione di idrogeno da fonti rinnovabili e sviluppare competenze professionali sul territorio.  Come amministrazione crediamo fortemente nello sviluppo industriale, artigianale ed economico e siamo convinti che la collaborazione con le imprese sia fondamentale per sostenere anche le aree periferiche. Continueremo a essere al fianco degli imprenditori che scelgono di investire qui, contribuendo a creare occupazione, opportunità e condizioni favorevoli alla crescita della nostra comunità».

Anche gli assessori della Provincia autonoma di Trento presenti alla cerimonia hanno evidenziato il valore dell’iniziativa sotto il profilo dello sviluppo economico, della transizione energetica e della capacità del sistema produttivo locale di confrontarsi con tecnologie innovative.

Achille Spinelli, assessore provinciale allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca, con funzioni di vicepresidente, ha richiamato l’importanza di portare a compimento progetti capaci di tradurre gli obiettivi di innovazione e sostenibilità in risultati concreti, sottolineando il valore della sinergia tra industria e istituzioni, che rafforzano la competitività del territorio.

Mattia Gottardi, assessore provinciale all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, ha interpretato l’evento con un momento di soddisfazione e di festa per la comunità, ponendo l’accento sulla capacità di coniugare visione industriale, concretezza realizzativa e di generare valore.

Roberto Failoni, assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca, ha sottolineato le ricadute positive dell’iniziativa sulle filiere produttive e sulle piccole e medie imprese, evidenziando la caratteristica di BM Group di coinvolgere e valorizzare le risorse e le capacità del territorio e la necessità di guardare alle aree periferiche come frontiere innovative verso le altre regioni e anche verso l’estero.

Andrea Tonini, socio e consigliere delegato di BM Group Holding S.p.A. ha spiegato a pubblico come H2_POLYTECH rappresenti il risultato di una scelta industriale precisa: investire in un ambito tecnologico in evoluzione, sviluppando competenze e contribuendo alla costruzione di soluzioni per le esigenze energetiche dell’industria. «Oggi inauguriamo un impianto che rappresenta il risultato di una scelta, di una visione e della volontà del nostro gruppo di continuare a investire in sistemi per la trasformazione tecnologica e la transizione energetica dell’industria.

Abbiamo creduto nell’idrogeno verde come nuovo vettore energetico, consapevoli che esplorare un mondo nuovo richiede coraggio, disponibilità a mettersi in gioco e capacità di imparare. Un progetto come questo non nasce dal lavoro di una singola competenza o di una singola realtà: fondamentale è stato il contributo di team multidisciplinari e la collaborazione con le istituzioni e gli enti locali, con cui abbiamo condiviso l’obiettivo di generare valore per il territorio e per l’industria.

A concludere gli interventi è stato Mirko Bottini, socio fondatore e presidente di BM Group Holding S.p.A., che ha ricondotto il significato di H2_POLYTECH alla visione industriale del gruppo e al rapporto tra crescita internazionale e sviluppo locale e che ha voluto ringraziare i clienti per la fiducia che da anni ripongono in BM Group.

«H2_POLYTECH racconta il modo in cui BM Group intende affrontare il futuro: la volontà di investire in nuove tecnologie, la consapevolezza delle proprie radici industriali e la determinazione di contribuire concretamente alla trasformazione del sistema produttivo ed energetico. Crediamo nel potenziale industriale del nostro Paese e nel valore delle imprese che ogni giorno contribuiscono alla manifattura, all’innovazione tecnologica e alla transizione energetica. Esportare tecnologia significa esportare anche conoscenza, capacità progettuale, esperienza e cultura industriale. Significa dimostrare che anche da un territorio di dimensioni contenute possono nascere competenze capaci di misurarsi con le sfide più complesse dei mercati internazionali. Il progetto che inauguriamo oggi è coerente con questa visione. Ci ha permesso di confrontarci con una nuova tecnologia, sviluppare competenze, integrare produzione energetica e utilizzo dell’idrogeno e valorizzare un’area industriale dismessa. Per un gruppo industriale come il nostro, queste esperienze hanno un valore strategico: ci aiutano a comprendere le potenzialità e i limiti delle tecnologie e a costruire le competenze necessarie per accompagnare i nostri clienti nelle scelte dei prossimi anni. Vogliamo continuare a crescere nel mondo, mantenendo salde le nostre radici in questa valle; portare le competenze italiane e trentine sui mercati internazionali e, allo stesso tempo, contribuire a costruire nuove opportunità per il nostro territorio». 

La cerimonia ha offerto anche l’occasione per approfondire le prospettive applicative del progetto e le collaborazioni che ne accompagnano lo sviluppo.

Oreste Bottaro, titolare di Innova, azienda del territorio destinata a utilizzare l’energia prodotta nell’ambito del proprio processo produttivo, ha rappresentato il collegamento diretto tra l’iniziativa energetica e le esigenze concrete delle imprese manifatturiere.

Tommaso Gazzini, Client Manager di Maps Energy Srl, società del gruppo Maps Group, ha illustrato il progetto di ricerca FLEXIA, finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), dedicato alla gestione della flessibilità energetica e sviluppato con il coinvolgimento di Storo, di partner locali e del distributore di energia del territorio. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione dei sistemi energetici, con particolare attenzione alla capacità di gestire in modo efficiente la produzione e i consumi.

Il tenente Giorgio Cecchini, ufficiale tecnico della Riserva del Genio della Difesa del Ministero della Difesa, ha offerto il suo punto di vista sul tema delle tecnologie abilitanti e della sovranità tecnologica nel contesto della transizione energetica, richiamando il valore strategico delle competenze e delle capacità industriali nazionali.

Infine, Alfredo Maglione, vicepresidente di Confindustria Trento, ha evidenziato il ruolo dell’associazione nell’affiancamento delle imprese associate e nel supporto a iniziative innovative come H2_POLYTECH, caratterizzate da tempi di realizzazione sfidanti e dalla necessità di affrontare le complessità connesse all’introduzione di tecnologie nuove.

Con l’inaugurazione del 22 ottobre, il progetto entra in una nuova fase, mettendo a disposizione del territorio un’infrastruttura e un patrimonio di conoscenze utili ad approfondire le opportunità offerte dall’idrogeno nei processi produttivi.

La giornata si è conclusa con il taglio del nastro e un momento conviviale di networking, che ha consentito ai partecipanti di proseguire il confronto sulle prospettive della transizione energetica e sulle opportunità di collaborazione tra le realtà presenti.